Camera calendarizza la legge elettorale il 26 giugno: cosa cambia e perché le opposizioni protestano
La conferenza dei capigruppo ha calendarizzato la riforma elettorale per il 26 giugno e la decisione provoca dure reazioni delle opposizioni. Il testo contiene la soglia al 42% e un premio di governabilità, ma il procedimento e le scelte sul metodo restano al centro dello scontro politico.