Influenza suina, la prevenzione poteva evitarla

Ambiente

Influenza suina, la prevenzione poteva evitarla

Forse il virus dell’influenza suina si è sviluppato all’interno di un allevamento perché c’è più probabilità che si trovino qui degli umani che stanno a contatto con gli animali, i loro rifiuti e la loro carne, ma gli investigatori non sanno ancora esattamente come. Tuttavia c’è negli esperti la certezza che questi tipi di focolaio erano tutto tranne che inevitabili, dato il modo in cui siamo abituati a trattare gli animali che mangiamo.

In due articoli apparsi sul New York Times e sull’Huffington Post si parla di come organizzazioni internazionali come Wildlife Trust abbiano ci avvertito durante questi anni della possibilità di sviluppare focolai di malattie- secondo le stime, il 75% della malattia umana nasce con la fauna selvatica e perseguire adeguate politiche di conservazione ambientale di solito significa mettersi al riparo dalla trasmissione.

In casa nostra cominciano a nascere i primi timori riguardo l’informazione che ci arriva dagli USA, sul reale numero di vittime e di contagiati: guardiamo i servizi del tg 3 che ci parlano esaurientemente di quello che accade in Europa ed in Italia.

Via The Daily Green

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche