Bologna: non ancora identificato il cadavere ripescato dal Santerno nell’Imolese

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Bologna: non ancora identificato il cadavere ripescato dal Santerno nell’Imolese

Intervento Carabinieri

Non e’ ancora certa l’identita’ del cadavere ritrovato mercoledi’ pomeriggio nel fiume Santerno in localita’ Codrignano a Borgo Tossignano, nell’Imolese, in provincia di Bologna.

Le condizioni in cui era ridotto il corpo non hanno permesso il riconoscimento. Per questo il pm Luca Tampieri, che indaga per omicidio, ha deciso di fare eseguire l’esame del Dna.

Il corpo potrebbe appartenere all’imprenditore imolese Adelmo Soglia. L’uomo, 64 anni, non da’ notizie di se’ da alcuni giorni. Il 29 luglio gli zii, in villeggiatura in Alto Adige, ne hanno denunciato la scomparsa preoccupati perche’ non riuscivano a contattarlo.

Il riconoscimento da parte loro non ha dato pero’ certezza sull’identita’. Da qui la necessita’ di ricorrere all’esame del dna.

Il cadavere era nudo e aveva due pesanti tombini in ghisa legati alle caviglie e al busto con dei fili elettrici. Per gli inquirenti e’ difficile che li abbia potuti legare da se’ e con quelli gettarsi nel fiume.

Da una prima analisi sul corpo non erano emersi segni di violenza per questo si attende l’esito dell’autopsia.

Fonte by Adnkronos

Foto by ansa.it

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