Ma cosa sono i derivati? COMMENTA  

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Negli ultimi mesi il termine derivati è balzato continuamente agli onori della cronoca, non c’è intervista del ministro Tremonti dove non spunti questo “mostro”, reo a detta di molti, di essere il vero motore, la vera causa della crisi finanziaria che sta attraversando tutto il mondo.

E allora cerchiamo di darne una definizione; i derivati sono strumenti finanziari, sono titoli il cui valore si basa su quello di altri beni (azioni, valuta). Si possono avere due tipologie di derivati, distinte in base all’attività sottostante di riferimento: derivati sulle merci e derivati su attività finanziarie.

I primi sono legati ad attività reali come il petrolio, l’oro, il grano, il caffè… I secondi sono invece legati ad attività finanziarie come tassi di interesse, valute, azioni ed indici azionari.

La loro funzione è stata quella di coprire le imprese da tutta una serie di rischi quali l’oscillazione del tasso di interesse, del costo delle materie prime, ma nel corso degli anni da strumento di tutela si sono trasformati in strumenti di speculazione, infatti, nel corso degli anni da polizza assicurativa si sono staccati dal prodotto originario e oggi viaggiano da soli sul mercato e spesso non si capisce neanche bene cosa ci sia sotto tale termine.

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Tra i più comuni derivati ricordiamo le opzioni, lo swap, il future. …continua.

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