Roma, alla Sala Umberto una commedia esilarante: “Ti sposo, ma non troppo” COMMENTA  

Roma, alla Sala Umberto una commedia esilarante: “Ti sposo, ma non troppo” COMMENTA  

E’ ancora in scena alla Sala Umberto, a Roma, “Ti sposo, ma non troppo”, un’esilarante commedia scritta, diretta e interpretata dal giovane talento Gabriele Pignotta, accompagnato dall’inseparabile Fabio Avaro. La prima commedia sentimentale tratta da una storia vera iniziata su Facebook dove una coppia in crisi prima del matrimonio, un single convinto che seduce per mestiere, un cuore spezzato che sogna l’amore eterno, entrano casualmente in contatto.

Da quel momento le vite dei personaggi di questa originalissima commedia romantica si intrecciano dando luogo ad un interminabile serie di equivoci e di situazioni divertenti che raccontano il caos sentimentale in cui molti di noi si trovano costantemente. Dal romanticismo universale allo ”scetticismo cosmico”, dalla frenetica ossessione per il “rimorchio” alla disperata ricerca del rapporto perfetto, ecco le atmosfere emotive sulle quali si sviluppa una pièce teatrale acuta e coinvolgente, che per lo spettatore incuriosito diventa uno specchio nel quale non può e non sa non riconoscersi.

Dopo il grande successo di “Una notte Bianca” e “Scusa sono in riunione” continua il convincente percorso artistico di Gabriele Pignotta che, con “Ti sposo ma non troppo”, completa una trilogia in grado di raccontare con semplicità, intelligenza e ironia una generazione, un’epoca, che forse non si lascia facilmente raccontare.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*