Roma, il piano dell’Ama per una città più pulita COMMENTA  

Roma, il piano dell’Ama per una città più pulita COMMENTA  

E’ stato presentato dall’Ama lo stato d’avanzamento del piano industriale attraverso cui l’Azienda Municipalizzata, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, intende dotare la Capitale di un servizio di igiene urbana all’altezza delle grandi capitali europee.

Leggi anche: Pubblicata graduatoria “Buono Casa”

Ama ha inoltre avviato un radicale piano di risanamento finanziario che consentirà il pareggio di bilancio entro la fine del 2009, senza aumentare la Ta.Ri.

Leggi anche: Forum della Comunicazione a Roma

(Tariffa Rifiuti).

Il nuovo piano finanziario interviene sulle procedure di gestione dei crediti che mirano al recupero e al miglioramento degli incassi. Per gestire meglio i crediti è stata creata una “task force Ta.Ri.” che si occupa di aggiornare il database, di monitorare i crediti, riducendo così i tempi per le emissioni di sollecito dei pagamenti, per l’iscrizione ai ruoli coattivi, e di coordinare le iniziative per contrastare la morosità e l’evasione.

Sulla parte debitoria, invece, la nuova amministrazione sta pianificando con un pool di banche la ristrutturazione del debito finanziario pregresso al fine di rinegoziare il debito a medio e lungo termine.

L'articolo prosegue subito dopo

Per quanto riguarda la “pulizia della città”, il nuovo modello di servizio, finora avviato in 7 Municipi (II, III, VI, IX, XIII, XVII e XVIII), raggiunge già 1/3 del territorio comunale (oltre 350 kmq.) e 1 milione di cittadini (il 36% della popolazione). Il servizio sarà a pieno regime in tutta la città entro l’inizio del prossimo anno.

Secondo il nuovo sistema di raccolta, la città viene suddivisa in 400 aree elementari (moduli), che rappresentano la base per la pianificazione e l’erogazione di tutti i servizi di igiene urbana (dalle frequenze di spazzamento alla raccolta dei rifiuti). In ciascuna area sarà presente una sorta di “AMA di quartiere”. Previsti l’aumento delle frequenze di spazzamento e l’utilizzo di servizi con elevato grado di meccanizzazione (il territorio pulito con supporto meccanico passa così dal 30 al 70% del totale).

Per monitorare l’applicazione del nuovo modello e i risultati raggiunti è stato creato un nucleo di controllo (20 rilevatori). Inoltre sono state realizzate una banca dati e una mappa web con tutte le discariche abusive e le aree di degrado presenti sul territorio cittadino (non sono comprese nel monitoraggio le aree di degrado dovute ad insediamenti abitativi abusivi). Fino a oggi ne sono state censite 642 di cui solo il 50% si trova su aree pubbliche in cui può intervenire autonomamente l’Ama. In due mesi le squadre dell’AMA hanno già bonificato 142 discariche abusive. Sulle altre aree di degrado servirà anche la collaborazione della Polizia Municipale e dei proprietari delle aree su cui si trova la discarica.

Per migliorare la pulizia della città, alle nuove scelte metodologiche e alla riorganizzazione del servizio si affiancano anche l’avvio di un piano assunzioni di nuovi addetti ed un aumento dei veicoli di raccolta e dei contenitori. La nuova forza lavoro darà un ulteriore impulso al servizio di pulizia nella città, soprattutto per quanto riguarda la raccolta porta a porta.

Inoltre, entro la fine dell’anno, 680 mezzi vetusti e obsoleti saranno sostituiti con 720 nuovi veicoli; entro i primi mesi del 2010 è prevista anche la sostituzione dei cassonetti danneggiati o malfunzionanti presenti su tutto il territorio comunale. Il piano prevede il posizionamento di 8.400 nuovi cassonetti verdi per l’indifferenziato e 8.000 tra bianchi e blu per la raccolta differenziata. Nelle aree a grande flusso pedonale saranno inoltre collocati 4.000 nuovi cestoni.

La nuova pianificazione prevede l’erogazione dei servizi di igiene urbana sul territorio per 7 giorni su 7. Per le attività di monitoraggio e vigilanza ambientale, l’Azienda ha utilizzato finora 8 agenti accertatori e nei prossimi mesi il loro numero sarà quintuplicato. Inoltre 40 operatori dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, suddivisi in 20 squadre munite di telefonino con videocamera, sono già impegnati in attività di controllo sul territorio

Obiettivo dell’Ama, oltre al miglioramento dei servizi e al risanamento finanziario, è il raggiungimento dell’autonomia nello smaltimento. L’Ama, infatti, è ancora oggi l’unico grande operatore italiano dei servizi di igiene urbana che dipende completamente da terzi, con ingenti costi soprattutto per le attività connesse allo smaltimento finale dei rifiuti.

Per questo, l’Azienda, d’intesa con l’Amministrazione Comunale e in rapporto con gli uffici tecnici della Regione Lazio, ha lavorato e sta lavorando:

– per incrementare al massimo la raccolta differenziata, anche tramite l’estensione del sistema di raccolta “porta a porta” (attualmente la raccolta differenziata è al 21,4% con un incremento del 2,1% rispetto al 19,3% dello scorso anno);
– per identificare una nuova discarica di proprietà Ama da utilizzare sia in via transitoria, subito dopo la chiusura di Malagrotta, sia a regime;
– per completare la filiera del combustibile da rifiuti (Cdr) adeguando gli impianti aziendali di trattamento per la produzione di Cdr di qualità.

Leggi anche

senzatetto-riconosciuta-a-roma
Roma

Giovane senzatetto avvistata a Roma non è Maddie McCann

Se n'è parlato tutto il giorno e poche ore fa finalmente il mistero è stato risolto. Il padre della giovane senzatetto che per molti assomigliava a Madeleine McCann, la bimba scomparsa in Portogallo nel 2007, ha riconosciuto la giovane; ma la sua identità non è quella di Madeleine: si tratta di Embla Jauhojärvi, una ragazza svedese di 21 anni che il padre ha spiegato soffrire della sindrome di Asperger. La giovane è stata fermata tra le strade del cento storico di Roma da diversi giornalisti, dopo che si era sparsa la voce della sua somiglianza con la bambina scomparsa nel Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*