Roma, al Macro cinque mostre aprono la stagione espositiva autunnale

Roma

Roma, al Macro cinque mostre aprono la stagione espositiva autunnale

Trasversalità e diversità del contemporaneo. Questi i due ingredienti, declinati in un lungo arco di tempo, delle cinque mostre in programma in uno dei musei più interessanti di Roma, il Macro di via Reggio Emilia. Cinque mostre diversissime nei protagonisti – giovani emergenti accanto ad artisti già affermati, per non parlare dei due “mostri sacri” Zavattini e Prampolini – e nei campi di indagine, scultura, pittura-acquarello, video, cinema, documentazione.

Roommates/Coinquilini (Sala panorama destra, primo piano, fino al 10 gennaio) è un progetto che attesta l’interesse per l’emergente scena romana, attraverso una serie di appuntamenti tra giovani curatori e giovani artisti romani, invitati a condividere un’unica sala espositiva, appunto come in una coabitazione. Aprono il ciclo di incontri i coinquilini Goldiechiari e Nicola Pecoraro, coinvolti dai curatori Cecilia Canziani e Luca Lo Pinto, coordinati da Costanza Paissan.

Macrowall: Alessandro Pessoli (Sala Macro, secondo piano, fino al 10 gennaio). Il primo appuntamento di MACROwall – progetti speciali di grandi opere uniche o serie di lavori su una delle pareti del museo – espone le opere di Alessandro Pessoli, protagonista dell’ultima Biennale di Venezia–Fare Mondi e riconosciuto internazionalmente, una serie di cinquanta acquerelli pensati come un imponente racconto visivo, che l’autore stesso ha definito “un piccolo film mentale, immaginifico e bizzarro.”

Gino Marotta (Sale MACRO, secondo piano, fino al 30 novembre). Un’intera area del museo è dedicata a Gino Marotta, figura centrale della scena artistica romana, che attraverso la continua sperimentazione di materiali e tecniche interpreta le dinamiche tra i media, dando vita a un mondo fantastico tra natura e artificio. Nella prima sala Marotta presenta un’opera inedita pensata appositamente per il MACRO, nell’altra ripropone le sculture che l’hanno reso noto al grande pubblico.

Macroradici del contemporaneo: Cesare Zavattini inedito (Sala Panorama sinistra, primo piano, fino al 10 gennaio). Il progetto Macroradici, pensato soprattutto per le nuovissime generazioni, racconta di personaggi che stanno alla base dell’immaginario d’oggi, utilizzando touchscreen e cassettiere. Curata da Francesca Pola, l’edizione 2009 inaugura con un omaggio ad un personaggio unico nel panorama culturale del ‘900 e sempre attuale, Zavattini appunto, con oltre duecento sue opere inedite che spaziano nei suoi territori d’elezione: scrittura-narrazione-sceneggiatura.
Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Archivio Cesare Zavattini, l’Archivio delle Edizioni e della Galleria del Cavallino, il Festival Internazionale del Film di Roma, la Fondazione Cinema per Roma, l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e la Regione Veneto.

Crdav-Macro: Enrico Prampolini (Biblioteca, primo piano, fino al 10 gennaio).
Grazie al recente inglobamento nel Macro del Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive, è ora possibile viaggiare nello straordinario patrimonio di documenti del Crdav. Si comincia con una mostra documentaria in omaggio a Enrico Prampolini, multiforme genio del Futurismo.
Nella biblioteca sono in visione anche i bozzetti originali per la metropolitana di Roma, con artisti che vanno da Kenneth Noland a Enrico Castellani, da Heinz Mack a Bruno Ceccobelli.

MACRO
Via Reggio Emilia 54, Roma
Da martedì a domenica dalle 9 alle 19
Inaugurazione 12 ottobre alle 19
Macroticket: Macro + Macrofuture 4.50 euro (ridotto 3)

Informazioni su www.macro.roma.museum

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...