Diari: il film italiano ed indipendente sugli adolescenti

Cinema

Diari: il film italiano ed indipendente sugli adolescenti

Arriva finalmente nelle sale italiane dal 19 giugno, con una distribuzione piuttosto limitata, l’opera prima del regista milanese, Attilio Azzola. Vincitore della sezione Ecran Juniors del Festival di Cannes dello scorso anno, “Diari” e’ un film sulle problematiche adolescenziali. “Diari” è stato premiato “per l’originalità della storia e della sua costruzione, per i due interessanti ritratti di adolescenti, per il tema del rapporto intergenerazionale, per la recitazione degli attori, la loro spontaneità e la qualità delle musiche”.
Il film nasce da un percorso di formazione sviluppato dallo stesso Azzola con l’educatrice Maria Grazia Braghi nel territorio della Brianza, che ha proposto seminari di cinema ai ragazzi che hanno così partecipato al film come attori e come tecnici. Ne è nato così un film sui giovani che li vede al centro di tutto il processo.
“Diari’ racconta la storia di Leo, di Ali e di Michele. Leonora, detta Leo, ha sedici anni ed è convinta di vivere in un mondo quasi perfetto.

Il ritorno imprevisto di suo padre, dopo ben dieci anni di assenza, sconvolgerà tutte le sue certezze. Poi c’è Alì Trabelsi, di origine tunisina, che vorrebbe conquistare la ragazza più carina della scuola. Infine, c’e’ Michele Mancia, distinto professore in pensione che sogna di ritrovare un suo ex amore. Tre personaggi molto diversi che scopriranno di avere bisogno l’uno dell’altro.
Con i toni della favola romantica, “Diari” si ambienta in un’Italia nel segno dell’integrazione sociale.
Il film vuole così raccontare degli adolescenti e delle loro problematiche. Non cerca lo scandalo di “AlbaKiara”, ne’ la superficialità dei giovani di Moccia. E’ semplicemente una pellicola sugli adolescenti di oggi, fragili e curiosi, raccontata da loro stessi.
Esempi di cinema indipendente in Italia ce ne sono purtroppo ben pochi, e questo delinea una grave mancanza per tutta la cinematografia nazionale. Fortunatamente giovani e temerari registi come il lombardo Azzola provano a girare un film indipendente che racconta di adolescenza con semplicità e chiarezza.
Purtroppo solo pochi fortunati potranno vedere questo film, visto che la distribuzione e’ prevista solo in una o due sale nelle principali città!
Il trailer:

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