Piazza Augusto Imperatore cambia volto

Roma

Piazza Augusto Imperatore cambia volto

Nel 2006 il Comune di Roma aveva bandito un concorso per il riassetto della piazza Augusto Imperatore. Il vincitore del concorso e’ stato acclamato in questi giorni all’Ara Pacis. Il progetto vincitore è denominato “Urbs et civitas”, ed e’ stato presentato dal gruppo coordinato dall’architetto Francesco Cellini.
Lo scopo dei progettisti è quello di restituire al luogo la capacità di rievocare l’aspetto del passato, ricordando l’antica scalinata del porto di Ripetta, scomparsa con la costruzione degli argini del Tevere.
Sarà una piazza-giardino pedonale, sullo stesso livello di quella attuale, il Mausoleo di Augusto verrà collegato al livello antico grazie a due scalinate che scenderanno dalle chiese rinascimentali di San Rocco e San Carlo.
Il Campidoglio dichiara sul suo sito che “il piano del gruppo Cellini subirà modifiche per via delle scoperte archeologiche emerse sul posto a partire da settembre 2007: le strutture rinascimentali sull’area un tempo occupata dal Collegio dei Croati – che a loro volta restituiscono, dove lo scavo scende in profondità, reperti di epoca romana, tardo-antica e medievale –. E i basamenti dei due obelischi di epoca post-augustea, finiti nel ‘500 uno sulla piazza dietro l’abside di Santa Maria Maggiore, l’altro nella fontana dei Dioscuri sul Quirinale.
Molte delle nuove scoperte saranno lasciate in vista o tutelate ed esposte, assieme al vasto patrimonio di marmi e materiale archeologico oggi conservato nel Mausoleo, in un nuovo Antiquarium, grande sala sotterranea intorno al monumento.
Novità anche per alberi e siepi sul Mausoleo: i cipressi e l’alloro collocati in cima al monumento negli anni ‘30 saranno probabilmente rimossi, per più ragioni: perché le loro radici, espandendosi, continuano a danneggiare le murature antiche sottostanti; perché ostacolano gli scavi; perché i cipressi superstiti sono malati e non corrispondono neanche più al disegno originario.

Al loro posto, una copertura vegetale che si ispirerà alla descrizione tramandata dallo storico Strabone: “una collina coperta di alberi sempreverdi”.

http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info70054729.jsp

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