Ennesimo intervento di Bianco sulla villa Bellini

Catania

Ennesimo intervento di Bianco sulla villa Bellini

Un Enzo Bianco che sembra aver preso a cuore la situazione del principale polmone verde della città che, a causa del restauro, è chiuso da tempo.
Oggi ha convocato una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche i consiglieri comunali del Pd e in cui Bianco non le ha mandate a dire.
“Occorre fare luce- ha dichiarato l’ex ministro degli interni- sulle responsabilità del mancato completamento dei lavori di riqualificazione e sul perché la Villa Bellini oggi sia in gran parte negata ai catanesi, ma chiediamo anche al sindaco di convocare a Palazzo degli Elefanti il presidente della Regione, l’assessore regionale ai Beni culturali e tutte le autorità competenti e di istituire un tavolo per reperire le risorse necessarie a completare al più presto i lavori, in modo da riconsegnare il giardino storico alla città. Non è accettabile che dopo diversi anni di chiusura per interventi di riqualificazione, la Villa sia fruibile soltanto in minima parte e tutto sia fermo”.
“Siamo solidali ai comitati e alle associazioni che si battono per la Villa, la cui vicenda è diventata un esempio di cattive prassi amministrative – dice Bianco -.

Anni fa, il Patto territoriale Catania Sud era stato indicato dall’Unione europea come una buona prassi a livello comunitario. Oggi invece l’Unione potrebbe voler restituiti i 12 milioni di euro impiegati per il restauro incompleto della Villa, poiché non sarebbero state rispettate le procedure di gara europea imposte dall’utilizzo di fondi comunitari. Ma noi, prima di ogni cosa, vogliamo salvare la Villa Bellini. Tenerla in questo stato, tutta recintata con l’impossibilità di passeggiare nel piazzale e nelle collinette, è inaccettabile e gli atti di vandalismo non fanno che peggiorare la situazione”.
Un completamento che richiede altri 3 milioni di euro che Bianco chiede al sindaco di procurare appellandosi alle principali cariche regionali.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Loading...