Pestaggio razzista a Limbiate COMMENTA  

Pestaggio razzista a Limbiate COMMENTA  

Pestaggio a sfondo razzista a Limbiate, ai danni  del padre della scrittrice Randa Ghazy, Ibrahim, cuoco 64enne di origine egiziane.

Sembra che tutto sia iniziato venerdì scorso, quando Ghazy ha portato la sua auto a riparare all’officina di via San Bernardo 4, a Limbiate.

Dopo aver parcheggiato di fronte al cancello dell’autofficina, si è subito trovato di fronte un uomo, R. G., residente nelle vicinanze.

Gli ha impedito di parcheggiare, nonostante fosse una strada pubblica, di fianco a una piazza pubblica. GLI ha tirato un pugno, ma l’egiziano ha lasciato correre.

Quanto accaduto, però, non era che il preambolo di quanto sarebbe accaduto il lunedì successivo.

«Erano le cinque, avevo appena chiuso l’officina -ricorda il titolare- Ghazy è arrivato in auto con un parente per recuperare la sua macchina. È entrato nel garage, e una volta uscito ha trovato lo stesso uomo della volta precedente ad aspettarlo con tutta la famiglia: padre, madre, moglie e figlio».

«Scattavano foto alla macchina dove c’era il mio parente -spiega Ghazy- Quando sono arrivato, la signora più anziana, che per camminare usa un bastone, ha iniziato a usarlo per picchiarmi. ‘Tornatene al tuo Paesè’, urlava. Le ho risposto: ‘Signora, sono italiano come leì. Quando ho chiesto che cosa ci fosse da fotografare, ho ricevuto un altro pugno. E a quel punto ho capito che erano lì per farmi del male. E ho tirato un pugno anch’io».

L'articolo prosegue subito dopo

A quel punto sarebbe scattata la furia di tutti i membri della famiglia. Un vero e proprio linciaggio, del quale ora si stanno occupando i carabinieri della stazione di Limbiate. Ibrahim Ghazy è finito all’ospedale di Garbagnate Milanese con due costole fratturate, una vertebra scheggiata e una prognosi di almeno 45 giorni.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*