Roma, allarme omofobia: sasso in fiamme contro il “Qube” COMMENTA  

Roma, allarme omofobia: sasso in fiamme contro il “Qube” COMMENTA  

A Roma nuovo atto intimidatorio contro il Qube, la discoteca di Portonaccio, uno dei simboli della comunità glbt (gay e lesbica). Ieri, poco prima delle 7, è stato lanciato un sasso in fiamme contro la serranda del locale. La procura di Roma ha aperto un fascicolo processuale sull’attentato incendiario.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, la benzina andata a fuoco che ha annerito il portone del locale è stata versata da una bottiglia da un litro e mezzo e non lanciata, come era stata avanzato in una prima ipotesi. Gli investigatori dell’Arma, dopo i primi rilievi scientifici e l’ascolto del testimone che ha avvertito il 112, hanno quindi escluso il lancio della molotov ma lasciato come unica ipotesi quella dell’attentato incendiario.

Sarebbero state due le persone che, con il volto coperto dai caschi, hanno dato fuoco al liquido infiammabile versato davanti al locale. I carabinieri accanto alla bottiglia vuota rimasta per terra hanno anche trovato un sasso piuttosto grande ed alcune lesioni sul vetro all’ingresso del Cube. Questo farebbe ipotizzare che probabilmente i due hanno prima tentato di sfondare il vetro cercando di versare il liquido infiammabile all’interno del locale. Ma questa ipotesi deve essere ancora suffragata da ulteriori accertamenti.

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