Primarie Pd per la provincia: vince Nicolais, ma è flop di votanti COMMENTA  

Primarie Pd per la provincia: vince Nicolais, ma è flop di votanti COMMENTA  

Il centrosinistra chiama, il popolo non risponde. Nel weekend di Napoli-Milan e della mega-manifestazione contro la camorra, le primarie indette dal Pd per le elezioni provinciali sono passate quasi inosservate. Sintomo di una stanchezza latente degli elettori, pronta a sfociare nella disaffezione. Alle 21 di stasera i seggi hanno chiuso i battenti, ma in poichi se ne sono accorti. I votanti sono stati circa 30mila, la metà degli iscritti al Pd nella provincia di Napoli. Alla fine l’ha spuntata Luigi Nicolais, segretarip provinciale del partito. Ma chi davvero può gioire, sono gli avversari: “Bassolino e la Iervolino deprimono le primarie del Pd”, ha sentenziato il commissario di Forza Italia Paolo Russo al quotidiano ‘La Repubblica’, commentando “come gli elettori disillusi del centrosinistra si stiano allontanando dal partito democratico”.
Per Luigi Nicolais la strada è dunque in salita. La prima tappa, però, l’ha vinta lui, superando con circa il 60% dei consensi Guglielmo Allodi, assessore provinciale del Pd e soprattutto Salvatore Vozza, sindaco di Castellammare di Stabia, esponente della Sinistra e nome nuovo delle primarie, sostenuto da “Sinistra e Libertà” nella speranza di portare una ventata di freschezza nel panorama politico del centrosinistra campano. Vozza, però, ha stravinto solo a Castellamare, mentre ha nettamente perso negli altri comuni. A giugno così, sarà il navigato ex ministro Nicolais a candidarsi per la poltrona più alta della provincia. E sarà una lotta impari, perchè, dalle primarie appena concluse un dato è emerso chiaramente: gli elettori del centrosinistra campano vanno riconquistati.

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